|
Venezia, Chioggia, Udine, Carrara di Massa, Piazzola sul Brenta
(Triveneta delle Arti), Fiera di Pordenone, Fiera di Venturina
Livorno, Fiera di Padova, Agna (Padova), Lido degli Estensi
(Ferrara), San Polo D'Enza (RE), Fratta Polesine, Firenze,
Bologna. Limana Belluno, Eraclea (VE), The Wermtinster
Gallery (Londra), Adria (RO), Mestre (VE), Milano,
Montecarlo, Monaco "Sala d'lncontro Internazionale",
S. Maria di Sala (VE), Caprino Veronese (VR). Vittorio Veneto
(TV), Villa Breda (PD), Dolo (VE), Bassano del Grappa (VI),
Palazzo Scaglia di Verrua (TO), El Puerto de S.ta Maria -
Cadiz España, Museo Diocesano d'Arte
sacra di Sant'Apollonia, Ponte della Canonica, Venezia, 21'°
Mostra del rninquadro Agna (PD), Chiesa del Buon Pastore
Sottomarina (VE), Campagnola di Brugine Padova, Centro Congressi
- Lungomare Adriatico Sottomarina.
Galleria "La Pigna" U.C.A.I. - Roma, Santuario della
Madonna delle Grazie - Piove di Sacco (PD),
Villa Contarini del Triveneto - Piazzola sul Brenta (PD), Museo
Civico della laguna Sud "S. Francesco fuori le
mura" Chioggia (VE), Galleria d'Arte
Moderna Alba – Ferrara, Palazzo del Turismo - Riccione, Scuola
Grande San Salvador U.C.A.I. - Venezia, Galleria
Espace Miromesnil - Parigi, Galleria Città di Padova
– Padova, Galleria San Vidal Scaletta - Venezia, Arte Luogo e
Relazioni. Corte Benedettina - Legnaro (PD),
Giovan Battista Cromer - Agna (PD) - Galleria San Vidal
Scaletta S. Zaccaria - Venezia, Museo Nazionale di Villa Pisani - Stra (VE) - Tempietto di San Martino, Piazzale Duomo, Chioggia (VE)
_____________________
CRITICA
A
Chioggia dal 1 all'11 Dicembre 2011 ha esposto le sue opere in
una personale dal titolo:
"OLTRE IL SEGNO".
Presentazione
a cura del Prof. Paolo Tieto.
Per poter comprendere a fondo gli
elaborati pittorici di Palmira Malusa bisogna non arrestarsi ad un
superficiale fuggevole sguardo delle sue opere, ma, scrutando
oltre il tracciato segnico e le scintillanti cromie, analizzare il
senso profondo del dissertare artistico della pittrice clodiense
ed entrare nel profondo spirito della sua inventiva, della sua
creatività.
Si propone ella infatti, tramite simbologie ovvero mediante
raffigurazioni che racchiudono in se stesse ora principi inerenti
al sovrasensibile ora norme di impronta etico - sociale, di
contribuire ad arricchire le conoscenze dell’essere umano, a
migliorare, nella individuale formazione, la persona. Una pittura
pertanto la sua realizzata seguendo i canoni del bello, del
piacevole, ma più ancora attuata avendo presenti le istanze
di una conoscenza, di un reale sapere.
Un genere di raffigurazione d’alto impegno, cui la Malusa si
dedica ormai da molti anni, con un continuo costante crescendo,
sia sotto il profilo ideativo sia da un punto di vista pratico,
reale.
Questa pittrice non cessa davvero mai di
escogitare formule grafico-coloristiche innovative originali, nell’intento
di pervenire a sempre nuove, alternative mete, ad ulteriori
conquiste; a traguardi in grado di appagare appieno le proprie
aspirazioni, le individuali attese.
Paolo Tieto

Paolo Tieto
_____________________
RECENSIONE
da
La Nuova Scintilla del 04/12/2011 La pittrice Palmira Malusa al Tempietto di San Martino in piazzale Duomoa a Chioggia.
Il titolo della mostra è "OLTRE IL SEGNO" inaugurazione sabato 3 dicembre
Ore 16 dal Critico d'Arte Prof. Paolo Tieto.
Di Palmira Malusa non si è detto mai abbastanza, perché si tratta di una pittrice piuttosto
adettica che ha, si può dire, "inventato" un suo modo di dipingere del tutto personale,
aprezzatissimo da critici e da amanti dell'Arte, primo fra tutti il Prof. Paolo Tieto, alla cui
competenza bisogna ricorrere per presentare questa ennesima mostra della pittrice di Sottomarina.
Scrive Tieto che "per comprendere gli elaborati pittorici di Palmira Malusa bisogna non arrestarsi ad un superficiale sfuggevole sguardo delle sue opere ma,
scrutando oltre il tracciato segnico e le scintillanti cromie, analizzare il senso profondo del
dissertare artistico della pittrice Clodiense ed entrare nel profondo spirito della sua inventiva
della sua creatività."
Ci sembra che con queste parole in premessa alla presentazione l'illustre critico abbia tracciato un quadro esaustivo delle caratteristiche pittoriche dell'artista, la cui
tecnica può, come succede in tutti i campi de|l'arte, piacere e non piacere, ma che lascia
tuttavia lo "spettatore " stupefatto di fronte alla sua creatività, che si rivela nelle sue opere,
nelle quali la simbologia la fa da padrona.
Opere che sorprendono a volte per la loro complessività in una donna dal carattere forte, ricca di fede e di passione per l'Arte, che non cessa mai di
rinnovarsi e di rinnovare la sua pittura, così (per dirla ancora con Tieto) "da appagare a pieno
le proprie aspirazioni, le individuale attese.” ANGELO PADOAN
Quindi Palmira Malusa è rimasta contentissima, da questa personale c'è stata una ventata di
gente, da varie città, tutti i giorni festivi e feriali, era sempre pieno di gente attratta davanti
a queste opere. Ringrazio tutti coloro che sono venuti a visitare la mostra, anche da lontano.
Palmira
Malusa
|